quando ormai la sera era calata e sara aveva perso le forze, l'auto si fermò davanti ad un edificio bianco latte e jhonny scese mentre i bodyguard tiravano giù le valigie...
sara sapeva che era quello il momento... sgattaiolò giù dal tetto e corse nella casa.
salì una rampa di scale senza essere vista, ed entrò in una stanza sulla porta della quale c'era scritto "jhonny depp's suite" e si nascose in un armadio.
passarono forse ore senza che sara udisse un solo rumore, poi finalmente la porta si aprì e la ragazza udì un sospiro e come delle scarpe buttate per terra.
aprì di poco l'armadio e vide jhonny seduto sul bordo del letto con la fronte tra le mani.
il solo guardarlo la faceva stare bene, ma voleva di più... il suo sogno proibito era una carezza, un bacio...
ma rimase immobile, incapace di muoversi, e quando jhonny venne verso l'armadio non potè fare nulla... l'avrebbe denunciata... le porte si aprirono e sara vide l'uomo fare un salto, l'aveva vista, guardata negli occhi!!
-e tu chi sei?- domandò.
-io...sono sara...- rispose la ragazza.
-sara chi?-
le sembrava banale rispondere "la tua fan numero uno", così rispose:-solo sara-
-e posso sapere che ci fai qui?-
-volevo per una volta vederti dal vivo... non solo come se fossi un pezzo di carta...-
l'uomo sorrise.
-i tuoi lo sanno che sei qui?- chiese dolcemente.
-io non vivo più coi miei!- mentì sara indignata.
-ah... quanti anni hai?-
-20- mentì ancora.
-senti, sara, ti va se stasera mangiamo insieme poi ti riaccompagno a casa?-
-va bene...-
meglio una cena che niente, no?
Camì la mìglìOre

